Trasferito nel 1881 nel secentesco Palazzo della Crocetta (edificato da Giulio Parigi per la principessa Maria Maddalena de' Medici, sorella di Cosimo II), il Museo Archeologico Nazionale di Firenze si è arricchito nel tempo di capolavori del collezionismo medio-lorenese e dell'arte greca, estruca e romana. La prestigiosa collezione di grandi bronzi annovera fra l'altro la celeberrima Chimera, trovata ad Arezzo nel 1553, e l'Arringatore, statua bronzea dell'etrusco Aule Meteli. Altrettanto ricca e prestigiosa si presenta la collezione di ceramica attica figurata in cui spicca il grande cratere a figuer nere noto come Vaso François (570 a.C. circa). Il museo accoglie anche una ricca collezione di sculture in marmo, ma non meno rilevante risulta la raccolta di sculture etrusche, di carattere funerario: urne cinerarie chiusine o volterrane e sarcofagi in pietra e marmo, fra cui il notissimo sardofago dipinto detto delle Amazzoni (IV secoli a.C.). Di notevole pregio risulta anche l'adiacente Museo Egizio, secondo in Italia solo a quello di Torino. Suggestivo infine il giardino, visitabile solo il sabato mattina.
Piazza Santissima Annunziata, 9/B
aperto: lunedì 14-19, martedì e giovedì 8.30-19, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 8.30-14 chiuso: capodanno, 1 maggio, 15 agosto, Natale