La città di Firenze viene definita ancora oggi la culla del Rinascimento, un movimento che nasce nei primi 30/40 anni del 1400, e che ben presto, grazie anche allo spostamento di artisti si diffonde nelle altre corti italiane ed europee.
Durante il Rinascimento Firenze conosce un momento di straordinario sviluppo culturale. Ancor oggi infatti è considerata una delle più belle città al mondo con un patrimonio artistico culturale senza eguali.
Palazzo Strozzi celebra questo straordinario periodo culturale, ospitando dal 23 marzo al 18 agosto 2013 la mostra "La primavera del Rinascimento. La Scultura e le arti a Firenze 1400-1460", ed il Golden Tower Hotel & Spa fa omaggio ai suoi ospiti del biglietto di ingresso alla mostra.
La scultura pubblica monumentale di artisti quali Donatello, Michelozzo, Ghiberti etc, sono la prima e più alta testimonianza di questa esaltazione di Firenze e dei suoi protagonisti. Fin dagli anni Venti le nuovi concezioni di scultura si evidenziano nella straordinaria produzione di rilievi (in marmo, stucco e terracotta) commissionati per devozioni private, oltre che destinati ad abbellire le più importanti chiese cittadine.
L'obiettivo della mostra è quello di raccontare il "miracolo del Rinascimento" a Firenze soprattutto attraverso opere di scultura.
In quel periodo la Repubblica fiorentina vive un grande periodo di grande potere economico e pace sociale, contesto ideale per la nascita e lo sviluppo di un nuovo linguaggio che attraverso la scultura vuole esprimere il clima spirituale ed intellettuale della città.