Questo mestiere artigiano si è trasmesso da maestro ad allievo, a partire dalla fine dell'800, quando a Giovanni Stanchi, detto Leprino, successe Emilio Ercolani a lui Vasco Cappuccini che, nel 1925 aprì questo laboratorio, dove si conservano ancora gli arredi originali. Dal 1946 Lamberto Banchi, unico allievo di Cappuccini, inizia a specializzarsi in riproduzioni artistiche, in bronzi per mobili e porte ed in cornici per foto in varie fogge e stili. Oggi l'attività è condotto da Duccio che, formatosi alla bottega del padre e specializzatosi con Giorgio Piazzini e Bino Bini, esegue ancora la tradizionale fusione a staffa o cera presa e la rifinitura al cesello.