Ristrutturato alla fine del Quattrocento su progetto di Giuliano da Sangallo, il complesso è celebre, fra l'altro, per la suggestiva Crocifissione affrescata dal Perugino (1493-1496), con la Maddalena penitente in adorazione del Cristo crocifisso. E questa la più importante testimonianza artistica risalente alla fase cistercense del complesso.
Borgo Pinti, 58
aperto: tutti i giorni 7.30-12.30, 16.30-18.30