Il duecentesco Convento degli Umiliati, con annessa chiesa oggi dall'elegante facciata barocca, ospita nel Refettorio l'imponente Cenacolo realizzato nel 1480 da Domenico Ghirlandaio, uno dei vertici del Rinascimento maturo, oltre che una delle opere più significative del grande artista. Poiché l'affresco è stato stacato è possibile ammirarne anche la sinopia, collocata sulla parete sinistra. Nel conventi si conservano anche altre opere di grande prestigio, sia dello stesso Domenico Ghirlandaio che di altri celebri artisti, quale per esempio Sandro Botticelli.