Fra i numerosi affreschi dell'Ultima cena conservati a Firenze, spicca quello nell'onomina sala del Convento del Carmine, realizzato da Alessandro Allori nel 1581, dove compaiono anche l'autoritratto dell'artista (a sinistra) e il ritratto del committente, padre Luca da Venezia (a destra). Duecentesco e primo dei grandi complessi edificati dagli Ordini mendicanti a Firenze, il Carmine si segnala anche per la splendida Cappella Brancacci, all'estremità del transetto destro della grande chiesa, affrescata da Masaccio e Masolino e conpletata da Filippo Lippi.
aperto: lunedi e da mercoledi a sabato 10-17 domenica 13-17 chiuso: Capodanno, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, Natale